Sul suo manuale, la «Storia dell’architettura moderna» pubblicato nel 1960, si sono formate generazioni intere di architetti. Con la morte a 93 anni, ieri nella sua casa di Cellatica (Brescia), Leonardo Benevolo se ne dunque va una delle figure più emblematiche della intera storia dell’architettura italiana (ma anche della storia della critica e della urbanistica), un personaggio da sempre attento in particolare ai problemi e ai possibili orizzonti delle città. Riposi in pace.

Source: Corriere della Sera